A proposito di....

Notizie,  curiosità, chicche e quantaltro.

Per un miglior ascolto degli elementi multimediali consiglio di disattivare la musica di sottofondo usando il seguente comando

  Indice.... in evoluzione, questo spazio poco alla volta si ingrandirà
 

per i piu curiosi.... anche se non garantisco il funzionamento di tutte le web cam


Angelo Branduardi

Che tempo che fa.... ecco Angelo Branduardi  intervistato da Fabio Fazio nella popolare trasmissione televisiva di rai tre  clicca qui   A chi volesse vedere alcuni video di Branduardi in azione consiglio di visitare il seguente sito: www.branduardi.org   e nello specifico la seguente pagina , inoltre esiste uno yahoo group a lui dedicato, chi volesse visitarlo o iscriversi non ha altro da fare che cliccare qui

il dono del cervo    un piccolo anticipo


Resto mancha

A proposito di... vi segnalo un gruppo emergente i Resto mancha, gruppo che ha la base operativa in quel di Bologna, ecco i siti che li riguardano www.restomancha.it   e   www.bonaveri.it  se prima di visitare i siti che li riguardano volete vedere e sentire qualcosa di loro, ecco un paio di video


Beatles

Il video mai uscito dei Beatles anche perchè Macromedia ancora non c'era.... cilcca qui


Francesco Magni  

Non so se ve lo ricordate a San Remo 1980... ma sono riuscito a recuperare il video della sua esibizione, con la canzone: "voglio l'erba voglio", lo potete vedere cliccando QUI'. Se volete saperne qualcosa di più potete sempre andare sul suo sito . Recentemente è uscito con un nuovo lavoro in dialetto brianzolo, un lavoro articolato che comprende oltre  al cd anche un libro d'accompagnamento.... SCIGULA.   Ho anche recuperato un intervista fatta a Francesco  da Angelo De Nardis   conduttore  di  RADIONBC                                               ascolta l'intervista

                                   SCARICA IL FILMATO                                           VAI AL SUO SITO

inoltre potete vedere  Francesco Magni in azione su youtube mentre canta e suona  "la mia terra" con i cori di Giusina  cliccando qui

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Marco Pagani

Ricevo da Gianni Leone (Balletto di Bronzo)

INCREDIBILE !!!!!!!!!!

 La macchina ad aria compressa... finisce in una nuvola di fumo Il caso Eolo auto di Marco Pagani
 
 Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta. Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza  insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo
www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto labenzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tantopiccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola"Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti:Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche  corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi  né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche  ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case  costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...

 ... fatele girare certe informazioni!!! La gente deve
SAPERE!!!!!!!

 


Madonna

Madonna  finisce in ospedale dopo una caduta da cavallo  La popstar ha riportate fratture alle costole, alla clavicola e a una mano. Era in Inghilterra per festeggiare con la famiglia il suo 47esimo compleanno. "Presto dimessa, non è in pericolo".  Ho trovato il filmato che potete vedere qui       scarica

 


New Trolls

Pasquale Scarpato mi ha inviato una recensione del disco dei New Trolls " Senza orario senza bandiera" la pubblico così come mi è arrivata, inoltre andando sul sito del loro fans club si possono anche trovare dei brevi filmati nonchè la loro storia                             scarica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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