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Piccola cronaca di una serata in birreria

    

 

 

STASERA SI SUONA

 

Bene, stasera si suona in quel locale a cui sono stato tanto dietro, quante volte son passato a chiedere se ci facevano suonare…”Ma quante persone ci portate?  E se poi suonate troppo alto…. Mi sembrate un pò cari…”… insomma alla fine ce lo fatta e sto caricando la macchina con gli strumenti che mi servono… le mie due stratocaster, il 12 corde,  l’ampli,la borsa dei cavi, i pedalini,l’altra strumentazione la stanno portando gli altri, controllo mentalmente se ho caricato tutto, si dovrebbe esserci tutto, è ora di farsi belli, una doccia, una rasatura particolarmente accurata e sono pronto, telefono agli altri per gli ultimo accordi. Arrivo sul posto , al solito sono il primo e il locale è ancora vuoto, ma mi piace arrivare in anticipo, ordino una birretta e chiacchiero un pò con il gestore mentre controllo il palco, un pò piccolo, ma ho visto di peggio, mi informo su dove siano le prese di corrente, comincio a scaricare le mie cose, ecco arrivano anche gli altri, il batterista. il bassista e l’altro chitarrista, presento loro il gestore e cominciamo a piazzare gli strumenti, decidiamo la loro disposizione, come al solito mi piazzo sulla destra del palco, alla mia sinistra il batterista, poi il bassista e alla fine l’altro chitarrista, “quella cassa  li non va bene, non mi sento, dove mettiamo le spie? Passami quel cavo, no quello è troppo corto l’altro, quello rosso, va bene qui l’ampli?”     “Eddai smettila di giocare che prima finiamo di piazzare prima ci beviamo una birrozza”Finito di piazzare gli strumenti proviamo i volumi e i suoni… “ ragazzi se suonate così alto non va bene…”, provo il mio microfono, come al solito è troppo basso (per fortuna…),  le chitarre sono scordate, allora mi metto al lavoro (sapete che vuol dire accordare tre chitarre  tra cui un 12 corde?), detesto quelle macchinette per accordare, preferisco fare tutto con le mie orecchie, fatto tutto facciamo un pezzo di prova…. Gloria di Van Morrison… brano che suono  con il 12 corde, ok sembra che tutto vada bene.E’ ora di mangiare qualcosa, ci facciamo portare dei panini e altra birra… tanto è ancora presto, mentre siamo li osserviamo chi entra, sottecchi, ma non troppo guardiamo le ragazze che entrano e commentiamo il tutto tra di noi, ogni tanto lancio un occhiata all’orologio,  è ancora presto prima delle  11 non si comincia a suonare, altro giro di birra (le consumazioni sono gratis per noi del gruppo), un occhiata alla strumentazione per evitare che qualcuno faccia danni o peggio faccia sparire qualcosa. E’ ora si comincia, imbraccio la chitarra (il 12 corde), come al solito sono un pò emozionato, ma passato il primo pezzo il più è fatto….. have you ever see the rain  dei credence , il brano scorre bene, vedo che la gente apprezza, ottimo, andiamo avanti. via via  che scorrono i pezzi vedo che la gente comincia a scaldarsi, qualcuno balla, qualcuno canta, mi sembra un ottimo pubblico  (occhiataccia al batterista che ha preso una stecca clamorosa, ma nessuno se ne accorge), tra un pezzo e l’altro qualche sorsata di birra, vari cambi di chitarra…e fine della prima parte della serata, abbastanza soddisfatti. Durante la pausa ricevo il complimenti da qualcuno del pubblico e  ampi cenni d’assenso da parte del gestore…  (carina quella tipa che mi sta osservando…anche la cameriera non è male...).

Seconda parte  della serata, ora vengono i pezzi più cattivi, una rivisitazione di walk on the wild side  di Lou Reed  (all’inizio uguale all’originale poi mano a mano sempre più elettrica  fino a diventare un blues cattivo), qualche pezzo dei Rolling Stones, la gente comincia a ballare, sempre di più la loro energia si riversa dentro di te, facendoti sentire bene e  sempre con più voglia di suonare, siamo quasi alla fine, ecco attacco con Born to be wild degli Steppenwolf quando improvvisamente dei motociclisti entrano con la moto nel locale e si piazzano sotto al palchetto, stupore, ma graditissimo….mi gaso e spiazzando il resto del gruppo attacco un assolo cattivissimo e lunghissimo alzando a manetta l’ampli, il tutto con sottofondo il rombo delle moto, vedo la gente in delirio, ormai sono quasi tutti ubriachi,  birra e alcolici vari stanno scorrendo a fiumi tra la soddisfazione del proprietario del pub ( mi sa che fuori dal pub gira anche qualche altra cosa...).

E’ finita, sono stanco ma soddisfattissimo anche i miei compagni del gruppo lo sono, qualcuno ci offre un altro giro di birra, io mi accendo una meritata sigaretta, Comincia la parte più stancante della serata, si smontano gli strumenti, si ritira tutto cercando di non scordare niente, bene è caricato tutto ora ci si può rilassare un attimo, un'altra birretta  (ma quanto bevono questi?), è il momento di farsi pagare, il gestore nicchia un po’ ma alla fine ci da il dovuto e ci mettiamo d’accordo per altre serate “ragazzi la prossima volta abbassate un pò i volumi  eh?”  “maccertooooooooooo”    “ok vi offro una altro giro ve lo siete meritato”  A questo punto son partito, ma come si fa rifiutare? “qua se mi fermano…. ubriaco come sono... son cavoli amari”.  Son già le tre di notte, fortuna che domani è domenica e si può dormire un po’ di più.

 wildmadcat

 

                           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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